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Lettori fissi

Una perfetta correlazione è il primo principio su cui si fonda lo sviluppo.
L'integrazione o anche proprio la parola "organico" vuole dire che nulla ha valore se non in quanto naturalmente
collegato al tutto e in direzione di un qualche fine vitale.


Frank Lloyd Wright

"La cultura per i poveri non può essere una povera cultura".

Claudio Abbado


sabato 15 luglio 2017

Parte I



Tanto tempo fa viveva in un mondo incantato una fanciulla...

No...non era una fanciulla ma una donna.
Aveva problemi inutili ed insignificanti che lei ingigantiva...ingigantiva,  fino a credere che fossero reali.

Un giorno vide in un piccolo stagno con, nelle acque limpide, una carpa.
Non normale ma una rarissima e colorata carpa orientale detta Koi. Grande, bella e...magica...lei non lo sapeva.




Ma andiamo con ordine.

Il mondo in cui viveva era molto particolare.
La violenza psicologica e fisica erano cose normali e non conosceva bene gratuito.
Ogni cosa fatta aveva uno scopo ed un tornaconto.
Però tutto era ordinato ed uguale per ognuno.
Amore era una parola quasi fiabesca e se ci si univa lo scopo era solo quello di preservare la specie.

Figlia di illustri collaboratori di giustizia conosceva le regole e le rispettava in modo sapiente ed intelligente.

Era fortunata perché non tutti avevano i suoi privilegi, ed ogni suo agire era misurato. Per poter sopravvivere in quel mondo doveva conoscere tutti i secondi fini, nelle azioni di ogni singolo individuo.

Per lei tutto ciò era normale e il suo Gudo  (città stato anonimamente governato) era un luogo bellissimo, vi erano farfalle colorate capaci anche di nuotare e la natura era capace di rigenerarsi autonomamente se per qualche motivo vi fosse il rischio imminente di pericolo distruttivo.

Forse era magia oppure il risultato di studi scientifici approfonditi od entrambi in solida unione.
Anche lei aveva capacità particolari.

Dunque tornando all'incontro suddetto, mentre passeggiava in uno dei floridi giardini, sedendosi sul bordo di un limpido stagno vide un grande Koi, dai colori brillanti ed occhi vispi.
Se ne stava calmo e fermo sotto una delle grandi foglie di piante acquatiche sparse in quel luogo e sembrava stesse osservando attentamente la giovane donna che ormai lo aveva notato.
Lei conosceva poco le specie acquatiche ed era molto sorpresa di vedere una tale bellezza in un semplice pesce.
Così allungò la mano per provare ad accarezzarlo ma il Koi con un rapido movimento sfuggì da lei ma...la sorpresa fu che si sentì anche una flebile vocina esclamare: "non mi toccare!"
Si spavento`, certo, ma non più di tanto. Sapeva che poteva accadere qualsiasi cosa nel suo Gudo.
Così prese coraggio e chiese: "da dove vieni bellissimo essere? Non avevo mai visto una specie come te..."

In realtà non esistevano Koi nel suo mondo ma lei non lo sapeva.

Così lui riprese il suo posto sotto la foglia e le rispose: "sono un pesce Koi ma il mio nome è Luy. Sapevo che non ti saresti spaventata nel conoscermi. In realtà ti stavo aspettando da tanto e finalmente sei arrivata."

La meraviglia di questa risposta lei la seppe nascondere bene, non si fidava e ciò era la sua natura, come ho già spiegato.

"Mi attendevi?" Chiese...
"E come mai?
Inoltre perché non posso toccarti?"

CONTINUA...

11 commenti :

  1. Racconto autobiografico? :)

    Rimango in attesa di leggere il seguito...

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    1. Ciao Riccardo!
      Perché pensi che sia autobiografico?
      Mi hai fatto sorridere...
      Non rimanere in attesa, potrei deluderti...ahahahah...
      Abbraccio carissimo, ti ringrazio tanto. Ciao!

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    2. La violenza fisica e psicologica che caratterizza il nostro mondo, io aggiungerei anche verbale: qualcosa di brutto che rattrista l'animo dell'artista, al contrario affascinato solo dal bello.

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  2. Cara Pia, bello veramente questo racconto, io lo ho trovato interessante.
    Ciao e buon fine settimana con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Tomaso ciao!
      Felice che ti sia piaciuto, grazie.
      Abbraccio grande e buon fine settimana!

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  3. Potrà toccarla quando sarà cambiata.
    Ciao Pia.

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    1. Presto saprai il perché, sempre se continuo il racconto...;)
      Ciao Gus!

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  4. Io non dico nulla ma aspetto il finale, poi parliamo io e te.

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    1. Occavoli, sembra quasi una minaccia...tu sì che sai convincere le persone...eheheh eheheh...
      Che ne dici se ne parliamo prima, io e te? ;)

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  5. Ciao pia, il Koi è una carpa giapponese ma io non roesco a proseguire nella lettura pur cliccando su "continua". Peccato perché la storia mi stava interessando. Buona settimana.

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    1. Ciao Elio!
      Non devi cliccare su nulla...ho solo avvisato che la storia continuerà. Non preoccuparti presto scriverò il seguito.
      Abbraccio e buona settimana a te, grazie!

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